Jim Gamble2006 05 02
“Internet non è il Wild West”. Così dichiara Jim Gamble, 25 anni di polizia alle spalle, direttore del Child Exploitation and Online Protection Centre (CEOP), un nuovo Centro creato dal governo britannico che ha il compito di attivare iniziative per rendere sicuro il web per i bambini.
Gamble ha anche annunciato che saranno messi online siti “civetta” per incastrare potenziali abusanti di minori che utilizzano le nuove tecnologie per raggiungere le vittime. Inoltre il CEOP istruirà gruppi della Polizia nazionale per individuare quanti si muovono su Internet per adescare i bambini vittime. Questi agenti si fingeranno piccoli navigatori, con tecniche che già in Italia sono utilizzate dalla Polizia di Stato (in Italia, tra tutte le Forze dell’Ordine, solo la Polizia può agire in rete sotto copertura.).
Può quindi accadere che un potenziale abusante si trovi a fare “grooming” a un poliziotto.

Jim Gamble ha anche dichiarato che nuove tecniche di analisi del crimine saranno implementate e porteranno risultati nell’identificazione delle vittime, da sempre elemento critico di ogni indagine. Inoltre il CEOP presenterà iniziative volte a stroncare la rendita finanziaria derivata dal commercio di materiale pedopornografico.

Il Guardian ha pubblicato un articolo sul CEOP, qui, che ha intitolato Cybercop Crusade.

Un’altra iniziativa del CEOP, che dimostra la piega “aggressiva” che sta prendendo il contrasto alla pedopornografia, è la pressione esercitata affinché anche in Gran Bretagna - dopo gli Stati Uniti - vengano resi di pubblico dominio i dati che riguardano i condannati per violenza sui minori, con l’unica, sostanziale, variante, che la gogna sia riservata a quanti si sottraggono al controllo della legge.
Jim Gamble avverte i pedofili: “get help or get caught”.

Altro articolo da 24Dash.com, qui.

Il CEOP ha distribuito 50.000 guide multimediali ad altrettanti bambini su come proteggersi online, in collaborazione con Childnet (di cui ho già parlato in questo blog) e Microsoft.