Ofcom, un Authority britannica indipendente per la regolamentazione e la concorrenza dell’industria delle comunicazioni, ha pubblicato una ricerca che rivela l’importanza di una efficace autoregolamentazione dell’industria (ISP) e dell’empowerement dei consumatori nella protezione in Internet.
Il 59% degli adulti in UK ha un accesso a Internet da casa, e il 68% di essi ha un accesso a banda larga (cavo o adsl).
Gli utenti di Internet si aspettano di essere protetti online da frodi e da altre forme di contenuti pericolosi o dannosi, e si aspettano che non ci entrino in contatto i minori innanzitutto. Inoltre si aspettano che debbano essere rimossi dalla loro vista i contenuti illegali, primi fra tutti i contenuti pedopornografici.

Secondo Ofcom, dalla ricerca si possono estrapolare alcuni messaggi chiave nell’individuazione del miglior approccio per proteggere i conumatori online:

  • una protezione efficace in Internet si raggiunge generalmente attraverso un grado di co- e auto-regolamentazione maggiore rispetto agli altri media
  • una protezione efficace richiede più livelli di cooperazione internazionale
  • Internet richiede una maggiore responsabilizzazione del consumatore

In Gran Bretagna sono attivi molteplici meccanismi di auto regolamentazione del settore:

  • TrustUK: il commercio elettronico (e dunque ogni transazione effettuata con carta di credito online) è regolato dall’adesione del venditore a un codice di condotta
  • l’Internet Service Providers Association (ISPA) esige dai propri membri regole sulla protezione dei dati e l’adesione al programma TrustUk
  • la hotline Internet Watch Foundation (IWF) combatte la presenza di immagini pedopornografiche e contenuto razzista online
  • l’Internet Crime Forum incoraggia la cooperazione tra gli internet Service Providers e le Forze dell’Ordine

il rapporto di Ofcom riporta anche le sfide che Internet richiede, in relazione alla protezione degli utilizzatori:

  • molti consumatori non comprano online per paura di utilizzare la carta di credito
  • sono in forte crescita i “furti” di dati sensibili attraverso frodi (phising)
  • approcci unilaterali e a livello nazionale per bloccare o rimuovere contenuto illegale o pericoloso, non risulta efficace senza una reale cooperazione internazionale

Per scaricare la ricerca di Ofcom, clicca qui (il file è in formato pdf).