A Riga, in Lettonia, 34 ministri europei hanno appena firmato una Dichiarazione Ministeriale che intende fornire le linee guida su come utilizzare le Information and Communication Technologies per aiutare le persone a superare gli svantaggi economici, sociali, educativi, territoriali o di diversa abilità. 
Tra gli obiettivi dichiarati c’è l’arrivo della banda larga in almeno il 90% del territorio europeo entro il 2010, e per la stessa data rendere accessibili tutti i siti web del settore pubblico.
E colmare il gap di utilizzo di Internet nei gruppi a rischio di esclusione, come gli anziani, i diversamente abili e i disoccupati.

Sul sito della Commissoine Europea, e-inclusion