La storia è questa: uno spot radiofonico del Home Office pubblicizza un sito web, iniziativa del CEOP, diretto ai bambini e agli adolescenti inglesi, dove trovare risorse su come difendersi dai pericoli della rete e derivanti dall’uso scorretto di telefonini.
Per un banale problema di mispelling il sito web www.thinkuknow.co.uk (slang che sta per “Think You Know”) può essere digitato sulla barra del browser come www.thinkyouknow.co.uk, e questa piccola differenza di due lettere fa sì che al posto dell’iniziativa di cui sopra si trovi un sito ricco di link anche a siti pornografici.

L’Home Office si scusa.

L’Advertising Standards Authority (ASA) ha bloccato lo spot, dopo molte lamentele ricevute, con la motivazione che rimanda appunto a siti porno.

La URL corretta è dunque www.thinkuknow.co.uk (in inglese).

http://www.asa.org.uk/asa/