da www.eu2005.luDurante un meeting “informale” tenutosi dal 14 al 16 gennaio a Dresda, i Ministri JHA (Justice and Home Affairs), hanno discusso, a latere di una discussione sul rafforzamento della cooperazione fra le polizie dei diversi paesi, di videogiochi violenti.
Franco Frattini, Commissario Europeo per la giustizia, la libertà e la sicurezza, ha auspicato un maggiore controllo nella prevenzione e il controllo sulla vendita egli stessi.

Ma non solo: ha anche espresso l’intenzione, supportato dal Ministro degli Interni Wolfang Schäuble, di lanciare un dibattito su come evitare “l’influenza negativa” dei videogiochi violenti sui minori di 18 anni.
Coinvolgendo creatori e produttori.

Ne dà notizia il sito del Consiglio d’Europa