23 Oct
Posted by Raffaele Coruzzi as News, Web Marketing
C’è un fundraising buono. E c’è un fundraising cattivo.
Il fundraising buono è quello che considera la relazione con il donatore
al centro della propria strategia.
Quello cattivo è quello che si “riduce” a una forma di marketing
| Fundraising cattivo | Fundraising buono |
| Una forma di marketing. | Una forma di relazione. |
| Qualcosa che si fa verso i donatori. | Qualcosa che si fa con i donatori. |
| Gli operatori orientati alla missione dell’organizzazione senza nessuna relazione con i donatori. Anzi spesso ostili verso i donatori stessi. Ne deriva un fundraising come disciplina esterna. |
La mission è importante. I donatori sono importanti. Il fundraising è parte integrante del lavoro. |
| Il fundraising dei “trucchetti”: le organizzazioni non condividono informazioni con i donatori, e si sforzano di attirare la loro attenzione con argomenti non in relazione con la propria mission. Presto questi “trucchi” rendono noioso il fundraising, che smette di funzionare. |
Lo sforzo principale dell’organizzazione è come condividere tanta ricchezza di informazioni senza risultare “incontenibile”? |
| Il fundraising serve per ri-acquisire continuamente i donatori. | Gli effetti del fundraising promuovono una relazione continua che diventa più profonda per ogni tipo di donatore. |
| Nel cattivo fundraising, le relazioni sono conseguenti, fuori tema, spesso evitate. |
Nel buon fundraising, la relazione non è tutto. E’ la sola cosa. |
Parola di donatore.
5 Responses
fundraiser68
October 25th, 2007 at 8:38 pm
1Buongiorno Raffaele,
davvero notevole questo post, dovremmo essere sempre più attenti a questo genere di approccio. Non è sempre facile, molti di noi volgiono fare del loro meglio ma credo che dobbiamo fare sempre sforzi in questo senso.
Ci sono spesso colleghi che lavorano “sul campo” e non condividono l’idea di mettere al centro il donatore.
Ciao!
Raffaele Coruzzi
October 25th, 2007 at 9:01 pm
2Ciao “fundraiser68″,
anche se ci conosciamo benissimo
va bene l’anonimato…
le organizzazioni spesso hanno strutture complesse.
E’ vero, a volte succede quello che dici tu…
come succede anche che a volte sono i fundraiser a non mettere al centro la propria mission
“Al centro”, ci sono molte cose in un’organizzazione…
Ciao
Francesca
October 28th, 2007 at 12:19 pm
3Ho letto attentamente la tabella del donatore, e devo dire che è illuminante farsi dire da un donatore stesso che il cattivo fundraising è quello che serve a “riacquisirlo” in continuazione.
Dovremmo avere dei donatori a lavorare nelle onlus italiane.
Quanti di noi sono anche donatori oltre che “cacciatori” di donatori?
fundraiser68
October 28th, 2007 at 5:05 pm
4Quanti fundraiser donano? Pochini.
Quando dico donare intendocome donerebbe un vero donatore, non per “ragioni professionali”…
fundraiser68
October 28th, 2007 at 5:36 pm
5Mi spiego meglio, con “ragioni professionali” intendo dire quando doniamo a un’organizzazione solo per vedere come lavorano
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