Greenpeace ti offre l’opportunità di seguire sulla mappa il percorso delle balene verso quello che dovrebbe essere il loro paradiso: il Southern Ocean Whale Sanctuary.

Ma neanche questo luogo è un luogo di pace per loro. L’inseguimento dei pescatori delle flotte giapponesi continua anche laggiù.
La posizione delle balene è “ritardata” sulla mappa, per evitare proprio che i cacciatori possano individuarle.
Anche se il motivo ufficiale è quello della pesca a fini di ricerca scientifica, GP sostiene che in realtà la ragione sia solo commerciale e la ricerca sia solo una copertura.
Sul sito puoi anche proporre un nome da dare alle balene stesse, informati come fare: vai al sito di Greenpeace.
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